Accumulo energetico: vale la pena abbinare una batteria all’impianto fotovoltaico?

Ago 25, 2022 | Guida al fotovoltaico

Accumulo energetico: vale la pena abbinare una batteria all’impianto fotovoltaico?

Quando si parla di fotovoltaico, prima o poi arriva la domanda: ma conviene anche la batteria? E la
domanda giusta — ma la risposta dipende da un fattore che quasi nessuno considera prima di decidere:
quando consumi energia.
In questo articolo ti spiego come funziona l’accumulo energetico, quando ha davvero senso abbinarlo a un
impianto fotovoltaico e quando invece rischi di spendere di piu per ottenere meno di quello che ti aspetti.

Come funziona un sistema di accumulo

Un impianto fotovoltaico produce energia quando c’e il sole — prevalentemente tra le 9 e le 17. Se in
quelle ore sei fuori casa o la tua azienda non e operativa, una parte di quella energia viene immessa nella
rete elettrica. Il gestore ti riconosce un piccolo rimborso (il cosiddetto scambio sul posto), ma e comunque
inferiore a quello che pagheresti per comprare energia dalla rete.
La batteria serve a risolvere questo disallineamento: immagazzina l’energia prodotta di giorno che non usi
immediatamente e la rende disponibile la sera, la notte o nelle ore di bassa produzione. In questo modo
aumenti l’autoconsumo — cioe la quota di energia prodotta che consumi direttamente — e riduci
ulteriormente quello che compri dalla rete.

Quando la batteria ha senso

La risposta dipende da un dato preciso: il tuo profilo di consumo orario. Se consumi principalmente di sera
e di notte — lavatrici, lavastoviglie, televisione, elettrodomestici accesi quando torni a casa —
l’autoconsumo senza batteria e basso. In questo caso la batteria ti permette di usare l’energia che avresti
altrimenti ceduto alla rete, e il suo costo si ripaga in tempi ragionevoli.
Lo stesso vale per le aziende con orari di produzione che non coincidono con le ore di picco solare:
industrie che lavorano su turni, artigiani che chiudono nel primo pomeriggio, attivita commerciali aperte di sera.
In questi casi un sistema di accumulo da 5 a 10 kWh — le taglie piu comuni per il residenziale — puo
aumentare il tasso di autoconsumo dal 30-40% fino all’80-90%.

Quando invece la batteria non e necessaria

Se lavori da casa, hai un’attivita produttiva attiva durante il giorno o consumi molta energia nelle ore
centrali — aria condizionata, macchinari, server, sistemi di riscaldamento — il tuo autoconsumo e gia alto
senza batteria. Aggiungere un sistema di accumulo in questo caso porta un beneficio marginale rispetto al
costo sostenuto.
La stessa considerazione vale per chi ha un consumo annuo basso: se consumi meno di 2.000 kWh
all’anno, difficilmente la batteria si ripaga nei tempi di vita dichiarati dal produttore

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Quando la batteria ha senso

Se lavori da casa, hai un’attivita produttiva attiva durante il giorno o consumi molta energia nelle ore
centrali — aria condizionata, macchinari, server, sistemi di riscaldamento — il tuo autoconsumo e gia alto
senza batteria. Aggiungere un sistema di accumulo in questo caso porta un beneficio marginale rispetto al
costo sostenuto.
La stessa considerazione vale per chi ha un consumo annuo basso: se consumi meno di 2.000 kWh
all’anno, difficilmente la batteria si ripaga nei tempi di vita dichiarati dal produttore

Quanto costa un sistema di accumulo

Il costo di un sistema di accumulo varia molto in base alla capacita e alla marca. Indicativamente, per il
residenziale si parla di 4.000-8.000 euro per una batteria da 5-10 kWh, inclusa l’installazione. A questi si
aggiunge il costo del sistema di gestione dell’energia (EMS) se non e gia incluso nell’inverter.
Il tempo di rientro dell’investimento dipende da quanto energia riesci a spostare dalla rete alla batteria ogni
giorno. Con un profilo di consumo favorevole, si parla di 8-12 anni. La vita media delle batterie al litio e di
10-15 anni, quindi i conti possono tornare — ma solo se la batteria e dimensionata correttamente rispetto
ai tuoi consumi reali.

Come valuto se fa per te

Prima di proporti qualsiasi configurazione — impianto con o senza batteria — analizzo le tue bollette degli
ultimi 12 mesi. Da li vedo non solo quanto consumi ma come si distribuisce il consumo durante la giornata
e nelle diverse stagioni. Solo con questi dati posso dirti se la batteria migliora davvero il tuo investimento o
se e meglio dimensionare l’impianto in modo diverso.
Ho installato impianti con accumulo ad Alessandria, Asti e nelle province circostanti. In alcuni casi la
batteria ha fatto la differenza. In altri ho consigliato di non installarla — e il cliente ha risparmiato senza
perdere nulla in termini di rendimento.

“Vuoi sapere se la batteria conviene per la tua situazione? Mandami le tue bollette su
WhatsApp al 335 623 0050 — ti rispondo con numeri reali, non con stime ottimistiche. “

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